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SIAF - Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino

Componenti del sistema operativo (Windows)

 

Barra delle applicazioni

In una installazione appena terminata (cioè senza personalizzazione dell’utente), la barra delle applicazioni è una banda nera, sulla parte bassa dello schermo, costituita di alcune porzioni: a sinistra il tasto Start , il pulsante per la ricerca  , l’assistente vocale (Cortana)  e altri.

Al centro vi sono i collegamenti con le applicazioni che l’utente usa più di frequente .

Alla destra alcuni pulsanti di utilità che possono variare in base alle installazioni effettuate; sicuramente sono presenti i simboli della rete, delle impostazioni audio, la data e l’ora e infine il collegamento alle notifiche di sistema; tutto questo è estremamente variabile perché Windows permette di personalizzare praticamente ogni aspetto .

 

Il tasto/pannello Start

All’estrema sinistra della barra delle applicazioni c’è il tasto Start  .

Dal 1995 Windows presenta questo tasto che permette di accedere a molte componenti del Sistema operativo stesso.

In Windows 10, premendo Start, si apre un pannello dal quale, nella parte sinistra, si accede alle opzioni di Arresto, alle Impostazioni di sistema, a due delle cartelle fondamentali per l’utente (Immagini e Documenti) e alle opzioni dell’account utente; nella parte centrale c’è l’elenco alle app installate e sulla destra una vasta porzione, estremamente personalizzabile, contenente i link ai programmi più usati.

Esempio di pannello da Start

 

 

Risorse del Computer

Sintetica

E’ l’insieme dei dischi, delle cartelle, dei files, locali e remoti, a disposizione dell’utente cliccando su   .

Estesa

Sono costituite essenzialmente dalle cartelle di files presenti nel computer o su server remoti ma descritti o, come si dice in gergo, connessi o anche mappati sul computer. Poiché cartelle e files risiedono su dischi, questi ultimi sono le risorse principali del computer.

In Windows le “Risorse del Computer” possono essere esplorate da un programma che si chiama Explorer (da non confondere con Internet Explorer) il cui simbolo (icona) è una cartellina gialla sorretta da un supporto blu  posizionata sulla barra delle applicazioni. Aprire le risorse del computer significa cliccare su questa icona.

 

Percorsi delle risorse del computer

Sintetica

Il percorso di una risorsa (path in inglese) è la sequenza delle cartelle che bisogna aprire (attraversare) per arrivare alla risorsa stessa. L’Explorer delle risorse  (in italiano Esplora file), nella sezione di sinistra, propone tutti i possibili inizi di percorso (cartelle di profilo (Documenti, Immagini ecc.), dischi, cartelle remote).

 

Estesa

Ci sono diversi tipi di percorso.
Un percorso locale è interno al computer e inizia con la lettera identificativa del disco che contiene la risorsa, seguita da “:” e da “\”; i due punti fanno parte dell’identificativo del disco (es. “C:”) mentre la backslash identifica la radice del disco ovvero il livello più alto; ad esempio C:\ identifica la radice del disco C e rappresenta l’inizio di tutti i percorsi che portano ai files presenti sul disco C.

Un esempio per chiarire: C:\anagrafiche\tecnici\roberto.doc identifica la risorsa roberto.doc che è reperibile dal percorso C:\anagrafiche\tecnici\

In Esplora file  , man mano che ci addentriamo in un percorso, esso viene esposto nella barra del percorso (in alto, sotto i menu) in un formato facilmente comprensibile; i passaggi sono separati da >

 

Se si clicca sul pulsante  alla destra della barra, il percorso viene tradotto nella forma reale e completa

 

 ed è anche possibile fare copia/incolla del percorso stesso. Attenzione: Users è una cartella di sistema e nell’elenco delle cartelle di C:\ viene tradotta in Utenti ma il nome fisico è Users. Questo accade per tutte le cartelle di sistema: Documents->Documenti, Pictures->Immagini ecc.

Nel riquadro di sinistra di Esplora file troviamo inizi di percorso diversi dai dischi (es. Accesso rapido, Questo PC, Rete, Cartelle condivise) ma in realtà essi altro non sono che collegamenti ad inizi di percorso su un disco. Ad es. “Desktop” è il collegamento a C:\Users\utente\Desktop; “Questo PC” è un link ad altri link (Desktop, Download ecc.).

Oltre ai percorsi locali possono esistere percorsi remoti; un esempio è una cartella condivisa che viene “mappata”, cioè descritta in Esplora risorse, come se fosse un disco locale cioè con una lettera; ad es. Z:\; in genere Esplora risorse espone il percorso remoto della cartella (es. \\server\cartella) e tra parentesi il disco virtuale associato. In seguito vedremo come definire le cartelle remote o condivise.

 

Un’ultima suddivisione importante dei percorsi è tra relativi ed assoluti; un percorso assoluto inizia dalla radice di un disco (sia fisico che mappato) per arrivare ad un file o ad una cartella; un percorso relativo inizia dalla cartella attuale dell’Explorer per arrivare ad un’altra risorsa; ad es. se mi trovo nella cartella pippo che si trova nel percorso c:\disney\ allora il percorso ..\paperino identificherà la cartella c:\disney\paperino; il simbolo ..\ individua il passaggio di provenienza alla cartella attuale; il simbolo .\ indica la cartella attuale; nel nostro esempio .\collari individua la cartella c:\disney\pippo\collari

 

Tipi di risorse del computer

Sintetica

La tipologia di risorse più importante riguarda i files; nel nome del file, l’ultima parte dopo il punto (detta estensione) individua il tipo di file; i tipi di files più noti sono .pdf, .doc, .txt ecc.; inizialmente individuavano i documenti leggibili tramite Adobe Reader,  Word e Notepad; oggi l’intercambiabilità è quasi totale.

Estesa

Tipologia di una risorsa è un termine molto generico e dunque è necessario specificare.

Tipologia rispetto alla natura: come già detto, le risorse sono dischi, cartelle, files ecc.

Tipologia rispetto all’utilizzo: si distinguono files e cartelle dell’utente e files e cartelle di sistema

Tipologia rispetto alla visibilità: si distinguono file e cartelle visibili, nascoste e protette (di sistema)

Tipologia rispetto alla posizione: si distinguono risorse locali (i files del computer) e remote (cartelle condivise)

Tipologia rispetto al contenuto e al programma col quale vengono trattate: l’estensione del file identifica le sue caratteristiche e il sistema permette di associare un programma a questa estensione col quale il file viene aperto dall’utente.

Nota: nel nome del file possono coesistere alcuni caratteri speciali tra cui il punto “.”. Se vi sono uno o più segmenti del nome separati da un punto, l’ultimo di essi prende nome estensione ed è importantissimo perché caratterizza il tipo di file come detto in precedenza; ad esempio casa.vacanze.etruria.doc individua un documento word di nome casa.vacanze.etruria; nessuno di questi tre segmenti costituisce l’estensione che è invece rappresentata da doc.

L’Explorer dei file  , per default, mostra le risorse visibili, suddivise in dischi, cartelle e files, identificandole con il proprio nome, senza l’estensione e con l’icona del programma associato al tipo di file.

 

 
ultimo aggiornamento: 12-Nov-2020
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