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SIAF - Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino

Impostazioni dell’Esplora file (Explorer in gergo tecnico)

Le impostazioni dell’esplora file sono molte e se ben utilizzate possono rendere un computer semplice e piacevole da usare; al contrario, tutto potrebbe sembrare oscuro e ostile.

Nella figura precedente appare l’Explorer nella sua forma di default con evidenziate le parti componenti.
Una ulteriore componente molto importante, la Barra multifunzione, non è visibile in figura perché di default è ridotta a icona. È possibile renderla visibile in maniera permanente cliccando sulla freccetta rivolta in basso che si trova all’estrema destra della Barra dei menu, prima del ? blu che simbolizza la guida. 

In questa figura è visibile la barra multifunzione nel riquadro rosso. Se la si nasconde essa si attiva automaticamente quando si seleziona un menu; ad es. Home o Visualizza. Non appena si deseleziona il menu essa scompare.

 

 

Tutte le componenti dell’Explorer possono essere personalizzate e possono cambiare a seconda delle impostazioni effettuate e dell’elemento selezionato; quest’ultimo, detto anche elemento attivo, può essere un file, una cartella o un link. Vediamole in dettaglio.

Barra di controllo

Il primo elemento a sinistra, la cartellina gialla, identifica l’elemento attivo nel riquadro di spostamento e permette le funzioni generiche di Windows: Rispristina, Sposta, Riduci, Chiudi ecc. Il nome a destra è il titolo della finestra e rispecchia il nome dell’elemento attivo; poiché Accesso rapido non rappresenta un elemento vero e proprio, l’icona è quella di Esplora file e il nome lo testimonia.

Cliccando sulla freccetta rivolta in bassa sulla barra di controllo si ottiene il seguente menu:

I due elementi successivi, tra la cartellina gialla e la freccetta del menu, identificano Proprietà e Nuova Cartella ovvero le due voci di menu attualmente spuntate; poiché l’elemento attivo (Accesso rapido che spunta da sotto il menu) non ha proprietà e non permette di creare nuove cartelle, le due icone sono grigiate.

Se si seleziona una cartella, come nella figura successiva, allora le due icone si attivano e forniscono le proprietà della cartella e una cartella nuova all’interno di essa.

Cliccando sull’icona col baffetto rosso si ottengono le proprietà di Documenti e cliccando sulla cartellina alla sua destra si crea una Nuova cartella dentro Documenti.
Notare che la prima icona a sinistra si è trasformata nella copia di quella di Documenti e il titolo della barra altrettanto.

Se si clicca su Questo PC, la prima icona si trasforma in un monitor, l’icona Proprietà fornisce le proprietà di Sistema e Nuova cartella è sgrigiata perché non possibile creare una nuova cartella nel pc senza avere una cartella attiva dove crearla. Il titolo diventa Questo PC.

Torniamo al menu a discesa: Annulla e Ripeti attivano le icone a forma di freccia in avanti e indietro che permettono di annullare una azione o di ripeterle se annullata. Elimina attiva la classica X rossa con la quale è possibile cancellare l’elemento selezionato. Rinomina attiva il pulsante con il quale è possibile cambiare il nome dell’elemento attivo, ad esempio di un file.

La grigiatura e sgrigiatura sono sempre legate alla possibilità dell’azione; ad esempio se è attivo Questo PC, la X rossa è grigiata perché non è possibile eliminare il pc. 

Poiché sono tutte utili e quasi mai dannose (eliminando accidentalmente è possibile ripristinare dal cestino, annullando accidentalmente è possibile ripetere e così via) si consiglia di attivarle tutte.

L due voci successive sono pressoché inutili; la prima sposta la barra stessa sotto la barra multifunzione ma non ne cambia le funzionalità; la seconda è la ripetizione della freccetta all’estrema destra della barra dei menu; quest’ultima è sempre visibile quindi più comoda.

 

Barra dei menu

Tratteremo la barra dei menu considerando attiva la barra multifunzione; quest’ultima è parte integrante della barra dei menu ed ha forma variabile con il menu selezionato. I menu disponibili, a loro volta, cambiano con l’elemento attivo. Questo comportamento si definisce “contestualizzazione” ovvero adattamento al contesto. Anche i menu che si ottengono premendo il destro del mouse si definiscono “contestuali” proprio perché cambiano con l’elemento sul quale si clicca.
Solo File e Visualizza sono sempre presenti anche se Visualizza può cambiare di contenuto.

Per ogni menu la barra è suddivisa in sezioni il cui nome sta in basso, sotto le opzioni (es. Riquadri, Layout ecc.)

 

Vedremo i principali contesti (elementi attivi): una cartella o un file, Questo PC, Rete; ma prima vediamo le caratteristiche generali di File e Visualizza.

File

Questo menu è praticamente inutile dal punto di vista pratico; permette di chiudere la finestra e di aprirne un’altra, di consultare la Guida e attivare le Opzioni generali; quest’ultime si ottengono anche da Visualizza. Apri Windows Power Shell non è di interesse per questa guida.

Visualizza

Questo menu è onnipresente nelle applicazioni e permette di impostare proprio le opzioni di visualizzazione.

In questa immagine si vede il menu Visualizza contestualizzato su una cartella.

Sezione Riquadri.

Cliccando su Riquadro di spostamento si ottiene il seguente contestuale:

De-spuntando la prima voce, il Riquadro scompare e spuntando ricompare.

Le altre voci sono intuitive; solo alcune note: le Raccolte sono un concetto di tradizione Windows 7; per default sono le cartelle base dell’utente alle quali possono essere aggiunte altre a piacere.
Mostra tutte le cartelle include il profilo, il cestino, il pannello di controllo e le raccolte stesse. Possono essere utili.

Cliccando su Riquadro di anteprima si attiva sulla destra un riquadro che presenta l’anteprima, appunto dell’elemento attivo se possibile; ad esempio un’immagine o un documento possono essere visti senza aprirli. Riquadro dettagli è alternativo al precedente perché ne condivide lo spazio nella finestra; mostra i dettagli dell’elemento attivo.

 

 

Sezione Layout

E’ possibile scegliere la tipologia degli elenchi: icone grandi, medie ecc.

 

Sezione Visualizzazione corrente

Contiene opzioni legate all’ordinamento, al raggruppamento e alle colonne degli elenchi; queste ultime opzioni sono talvolta molto utili, in particolare quando si vuol raggruppare per una colonna non visualizzata. Sono opzioni innocue che è bene sperimentare.

 

Sezione mostra/Nascondi

Le caselle di controllo elementi sono delle piccole caselline che è possibile spuntare per selezionare un insieme di elementi sui quali fare qualcosa (es. eliminare).
Le Estensioni nomi files rappresentano l’ultima parte del nome del file separata dal punto; l’estensione individua il tipo di file (pdf, doc ecc.) e talvolta è bene che sia chiaramente visibile perché non sempre è facile individuarla tramite l’icona.
Gli elementi nascosti sono files e cartelle che per motivi vari si vuol rendere non visibili; molte cartelle di sistema ad esempio sono Hydden (nascoste in inglese). Spuntando la casella li si rendono visibili anche se con l’icona leggermente sbiadita. Con il pulsante Nascondi elementi selezionati è possibile cambiare questo stato ; nel caso si tratti di una cartella verrà richiesto se applicare il criterio anche a tutti gli elementi contenuti al suo interno. Si consiglia di non modificare lo stato delle cartelle di sistema.

 

Opzioni

Si tratta di un pulsante multifunzionale al quale però è associata una sola scelta: Modifica opzioni cartelle e ricerca. Quando il menu Visualizza non era così dettagliato (versioni precedenti di Windows) questa funzionalità era molto importante; oggi molte opzioni sono nelle altre sezioni della Barra multifunzionale e quindi non si usa più molto spesso; conserva però alcune peculiarità che possono essere utili.

 
ultimo aggiornamento: 01-Set-2021
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