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SIAF - Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino

Personalizzazione

E’ questo un menu importantissimo perché permette di scegliere tra molte opzioni interessanti e perciò merita un maggior approfondimento.

E’ possibile arrivare alla pagina di personalizzazione anche facendo un clic con il destro su un punto qualsiasi del Desktop e poi scegliendo Personalizza

La pagina del menu Personalizzazione si presenta così:

Per lo Sfondo è possibile scegliere un’immagine di default o una propria tramite lo Sfoglia, oppure una tinta unita da un pannello di tinte o, infine, una presentazione e allora si dovrà selezionare un album.

Anche da Colori ci sono scelte interessanti da fare, basta provare; non ci sono danni che si possano fare; unica cosa da evitare è sincronizzare le impostazioni, ma solo perché l’opzione è attiva solo accedendo al pc con un account Microsoft (vedi descrizione estesa Utenti del computer).

La Schermata di blocco è quella schermata che appare non appena acceso il computer; per impostazione predefinita mostra i “Contenuti in evidenza di Windows” ovvero quelle immagini di luoghi o situazioni spettacolari; è però possibile scegliere anche un’immagine o una presentazione. È possibile scegliere una app (ma solo tra quelle di MS Store) di cui visualizzare il dettaglio e altre di cui visualizzare il riepilogo. Quando si clicca o si preme un tasto dalla schermata di blocco si passa alla schermata di accesso e se non si esegue l’accesso entro 30 secondi si ritorna alla schermata di blocco. Da questo menu è possibile scegliere se mostrare l’immagine di sfondo della schermata di blocco sulla schermata di accesso oppure uno sfondo anonimo. Impostazione poco importante…

Dal menu “Schermata di blocco” è possibile, invece, fare altre impostazioni importanti: timeout dello schermo e screen saver.

Il timeout schermo non è che un link all’impostazione di Alimentazione e sospensione che abbiamo già visto nel menu Sistema. Lo screen saver mette lo schermo in uno stato di attesa della pressione del mouse o di un tasto; è possibile specificare se alla riattivazione si debba passare dalla schermata di accesso; in questo caso lo screen saver diventa una protezione del computer nel caso ci si allontani più del previsto.

Sia dal timeout schermo che dallo screen saver è possibile raggiungere la pagina di impostazione di risparmio energia.

Da qui è possibile modificare molte impostazioni che riguardano il consumo di energia e che quindi sono particolarmente importanti per i portatili; spesso si tratta di impostazioni che richiedono competenza ma i possibili danni non sono gravi ed è sempre possibile ripristinare le impostazioni di default per cui si consiglia di sperimentare.

Particolarmente importante è l’opzione “Specifica comportamento pulsanti di alimentazione”; nel caso di un portatile esiste anche l’opzione “Specificare cosa avviene quando viene chiuso il coperchio”. Per capire bene quello che è possibile fare è necessario definire quali sono gli stati di alimentazione di un computer.

Un computer può essere:

  • Completamente spento: tutto il computer è spento e nessun dato relativo a precedenti sessioni di lavoro è memorizzata su alcun disco
  • Spento con avvio rapido: tutto il computer è spento ma lo stato delle componenti del sistema operativo (quindi non quelle della sessione utente) al momento dello spegnimento sono salvate sul disco; il sistema non dovrà reimpostarsi completamente e si avvierà in minor tempo; l’utente non si rende conto di tutto questo e percepisce solo una partenza più rapida
  • Acceso: computer completamente operativo e disponibile per l’utente
  • Sospeso: in questa modalità molte parti elettroniche del computer sono spente (schermo, disco ecc.) ma la memoria e le porte USB sono accese e dunque è possibile ripartire dal punto esatto in cui si era lasciato il lavoro avendo risparmiato un po’ di energia elettrica; generalmente è possibile riattivare un pc sospeso premendo un tasto o muovendo il mouse, raramente è necessario premere brevemente il tasto di accensione
  • Ibernato: quando si prevede di doversi allontanare per un tempo relativamente lungo è possibile mettere il pc in uno stato ibernato; tutto il pc è spento ma il suo stato complessivo (sistema e sessione utente) sono salvati sul disco. Per richiamare un pc dall’ibernazione è necessario premere il tasto di accensione; lo stato precedente viene ricaricato e l’utente riprende il lavoro esattamente da dove lo aveva lasciato.

 

L’opzione “Specifica comportamento…” permette di decidere cosa fare quando si preme il tasto di accensione/spegnimento e il tasto di sospensione se presente. E’ possibile scegliere tra Nessuna azione, Sospendere, Arrestare (con o senza avvio rapido), Ibernare e Disattivare lo schermo. Il default è Arrestare.

La scelta con/senza avvio rapido (nell’immagine è attiva ed è la scelta consigliata) sta nelle impostazioni di arresto che, quando si atterra sulla pagina, sono grigiate; per renderle disponibili, se si è amministratori, è necessario cliccare su Modifica le impostazioni attualmente non disponibili. Se si de-spunta l’opzione Avvio rapido, ogni volta che si arresta il pc esso sarà nello stato “Completamente spento” descritto prima.

Per default la scelta Ibernazione non viene mostrata nelle opzioni di arresto perché ormai il consumo dei moderni pc è molto limitato e la sospensione, lasciando accesa solo la memoria RAM rispetto all’ibernazione, è diventata la via più comune e veloce per risparmiare tempo ed energia elettrica.

 

Torniamo ai menu della Personalizzazione

Il menu Temi permette di modificare vari aspetti dell’apparenza complessiva e non è il caso di soffermarsi su ciascuno di essi; ognuno per proprio conto può provare ad apportare le modifiche che ritiene più opportune e gradevoli. Appena degna di nota è l’opzione “Impostazioni delle icone del desktop” che troviamo sulla destra. Ci permette di aggiungere alcune interessanti sul Desktop tra cui “Questo PC”, “Rete”, “File dell’utente” ovvero cartelle di profilo. Questi link stanno tutti nell’Esplora file  ma può essere comodo averli sul Desktop; è anche possibile personalizzare le icone di questi link anche se non se ne vede il motivo.

Il menu Caratteri  non è di grande interesse a meno che non si abbia necessità di installare qualche font specifico.

Il menu Start permette di personalizzare il comportamento di Start e di qualche interesse può essere l’opzione finale “Scegli le cartelle da visualizzare in Start”; è possibile aggiungere fra i pulsanti di Start i link diretti alle cartelle di profilo (Documenti, Immagini, ecc.); nell’immagine seguente si vede la sezione sinistra di Start con le suddette cartelle aggiunte; da notare che nella Cartella di profilo si trovano di nuovo le stesse cartelle più tutte le altre meno significative (Preferiti, Collegamenti, Contatti ecc.)

Il menu Barra delle applicazioni è molto interessante e le opzioni sulle quali intervenire sono tante. Non necessita di particolari approfondimenti, è sufficiente sperimentare.

 
ultimo aggiornamento: 12-Nov-2020
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