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SIAF - Sistema Informatico dell'Ateneo Fiorentino

Linee guida di accordi per gestione di aule informatiche

Approvato dal Comitato di Gestione del SIAF il 28 aprile 2005

Il Preside della facoltà di…….

Il Presidente del SIAF…….


PREMESSO

  • che il SIAF, su richiesta della facoltà di……del……, prot. n……, ha proceduto all’allestimento dell’aula informatica situata al piano… di via….., nei locali indicati dalla stessa facoltà;
  • che i lavori di allestimento (cablaggio, arredi, attrezzature hardware e software) della predetta aula si sono conclusi il…… e che tutto quanto è stato realizzato soddisfacendo i requisiti funzionali forniti dalla facoltà attraverso il proprio referente prof…….;
  • che l’aula è stata inaugurata dalla facoltà in data….;
  • che l’aula informatica, per conservare un adeguato livello di efficienza e funzionalità, deve essere sorvegliata, gestita e mantenuta;

TUTTO CIÒ PREMESSO CONVENGONO QUANTO SEGUE:

Art.1
L’aula informatica di cui in premessa, dotata delle attrezzature e del software descritti in allegato 1, che fa parte integrante del presente atto, a partire dalla data odierna è assegnata in uso alla facoltà di……. La facoltà, in quanto ne disporrà per le attività didattiche, potrà autonomamente decidere di darla in uso permanente al polo/dipartimento di…….dandone tempestiva informazione al SIAF, che resta comunque proprietario delle attrezzature e del software di cui all’allegato 1.

Art.2
Il SIAF, in quanto proprietario, garantirà la manutenzione delle attrezzature descritte in allegato 1. SIAF non risponderà dei malfunzionamenti derivanti da furti o danneggiamenti causati per incuria e dolo agli arredi ed alle attrezzature. Il loro reintegro o riparazione dovrà avvenire su fondi della facoltà o del polo/dipartimento.
Altrettanto dicasi per il software di cui all’allegato 1, che potrà essere aggiornato da SIAF all’ultima release su richiesta scritta della facoltà o della struttura che ha in uso l’aula informatica secondo quanto definito al precedente art.1. Il funzionamento e l’aggiornamento del software potrà tuttavia essere garantito solo se saranno soddisfatte le condizioni di cui al successivo art.3.

Art.3
SIAF è disponibile, tramite il proprio ufficio Servizi informatici del polo di ……, a gestire il server/i server dell’aula informatica ed a procedere ad una revisione periodica delle postazioni di lavoro, a condizione che gli user e le password di amministratore di sistemasiano esclusivamente in suo possesso e che venga concordato un regolamento in cui siano puntualmente definite le condizioni per l’uso delle attrezzature sia da parte dell’utente che del docente, nonché i livelli e le modalità del servizio da erogare. In particolare nel regolamento dovranno essere definiti gli orari e le modalità di accesso dell’aula, le attività che vi potranno essere svolte, la tipologia degli utenti, i loro obblighi e diritti, le sanzioni, l’organizzazione del servizio, le modalità ed i tempi con cui dovranno essere inoltrate a SIAF le richieste di configurazione e di installazione di nuovo software sul server, la periodicità di revisione delle postazioni di lavoro.
L’assenza di un regolamento concordato fra le parti o il possesso delle credenziali di accesso come amministratore di sistema da parte di soggetti non afferenti al SIAF o da esso non esplicitamente autorizzati, fa decadere automaticamente qualunque forma di assistenza da parte del SIAF; in questi casi resta valida solo la manutenzione delle  attrezzature secondo quanto definito al precedente art.2

Art. 4
Sul server / sui server e sulle postazioni di lavoro potrà essere installato anche software acquisito direttamente dalla facoltà o dalla struttura che ha in uso l’aula informatica, purché munito di regolare licenza, quando necessaria.

Art. 5
La facoltà o la struttura che ha in uso l’aula informatica dovrà garantire la pulizia dei locali,  l’apertura e la sorveglianza dell’aula nei casi in cui questa sia destinata ad attività che possono essere svolte oltre l’orario delle lezioni in presenza previste dal calendario didattico della facoltà. SIAF potrà occuparsi, tramite il proprio competente ufficio Servizi informatici di polo, dell’apertura e della sorveglianza dell’aula, qualora la facoltà o la struttura che l’ha in uso ne faccia espressa richiesta ed assegni a SIAF le adeguate risorse.

Art. 6
L’aula informatica, nei limiti della sua disponibilità, potrà essere messa a disposizione, per lo svolgimento di attività didattiche, anche a terzi. In tal caso dovrà essere applicato il tariffario SIAF di cui all’allegato 2 che è parte integrante del presente accordo. I proventi derivanti dall’affitto dell’aula sono di competenza della facoltà o della struttura che l’ha in uso. I proventi  derivanti dall’assistenza svolta dal personale SIAF per la preparazione e lo svolgimento delle attività didattiche di  terzi o relative ai master universitari, saranno di competenza del SIAF.

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ultimo aggiornamento: 28-Feb-2007
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